lunedì 20 gennaio 2014

"Chi tocca Psi tocca tutti" : TORRETTA OCCUPATA (occupazione revocata)


L'occupazione è stata revocata, sul perchè e sul come aspettiamo il comunicato da parte del Collettivo Laboratorio15.
Esprimiamo ancora una volta la nostra solidarietà al Collettivo e a tutti gli studenti di Psicologia.


Gli studenti di Psicologia occupano la Torretta.

Dopo le inaccettabili modalità con le quali si è arrivati alla costruzione della nuova Offerta Formativa, gli studenti di Psicologia, oggi 20 gennaio 2013, occupano la Torretta oltre il normale orario di apertura del plesso. Qui di seguito le motivazioni che hanno portato a questa decisione forte: - Il mancato dialogo tra docenti e rappresentanti degli studenti, nonostante già da mesi questo fosse stato raccomandato; - Il boicottaggio degli incontri istituzionali, all'interno dei quali si sarebbe dovuto scrivere di concerto e in maniera condivisa, il nuovo progetto formativo da parte dei docenti designati del Dipartimento di Scienze della Salute, venendo meno di fatto, alle delibere del Consiglio di Scuola di Psicologia; - La forma inaccettabile di ricatto istituzionale con il quale questi docenti hanno imposto i propri interessi a scapito della creazione di una proposta condivisa; In momenti decisionali come questi, mai e poi mai gli interessi personali dovrebbero influire nella scrittura di un’offerta formativa. In questo particolare caso alcuni docenti hanno addirittura ostacolato e ritardato i lavori di progettazione, con il fine di non consultare in alcun modo colleghi e soprattutto i Rappresentanti degli Studenti. Il risultato è un progetto formativo che non garantisce pari dignità a tutti i settori disciplinari, elemento per noi imprescindibile. Questi docenti del Dipartimento di Scienze della Salute sono venuti anche meno al loro mandato di rappresentanti dei settori disciplinari, tagliando fuori dalla progettualità i colleghi appartenenti ai settori stessi. Di fronte a questa scandalosa situazione, stasera il plesso della Torretta verrà mantenuto aperto dagli studenti di Psicologia, per denunciare queste inaccettabili modalità con le quali si è arrivati a costruire il futuro degli studenti stessi. Proporremo durante il periodo di occupazione: - Cineforum; - ColorArte; - Aule studio aperte; GLI INTERESSI PERSONALI LASCIATELI A CASA! MAI PIU’ ACCETTEREMO IL BOICOTTAGGIO E IL RICATTO DIETRO LA PROGETTAZIONE DEL FUTURO ACCADEMICO DEGLI STUDENTI!


CHI TOCCA PSI TOCCA TUTTI!

giovedì 16 gennaio 2014

FUORI l'omofobia e la transfobia da PALAZZO VECCHIO!!!

Il Collettivo Nosmet ha aderito e domenica 19 gennaio scenderà in piazza!!! Vi invitiamo a diffondere e PARTECIPARE!!!!!!!!!!!

Qui riportiamo il testo del comunicato ufficiale:
Domenica 19 gennaio 2014 a Palazzo Vecchio si svolgerà un’iniziativa assai bizzarra. Il Comune ospiterà infatti una manifestazione e un convegno di Manif Pour Tous, un’espressione della destra clericale che contesta la legge contro l’omo-transfobia.

«Partendo da un sentimento di amore per ogni persona», Manif Pour Tous vuole potere continuare a discriminare gay, lesbiche, bisessuali, trans* ed intersessuali, smerciare odio sociale a basso costo e avvelenare gli animi arrivando a dipingendoci come soggetti pericolosi. Partendo dall’amore, insomma, arrivano direttamente a spacciare paura.

In condizioni ottimali, di piena tutela dei diritti e di eguaglianza tra persone, uno Stato non solo negherebbe le proprie sedi istituzionali per iniziative come questa, ma difenderebbe i propri cittadini dai discorsi di odio e dai fiumi di violenza verbale che si riversano quotidianamente contro lesbiche, gay, bisessuali, trans* e intersessuali.

Invece, mentre noi lavoriamo ogni giorno nelle scuole per prevenire violenza e bullismo, Manif Pour Tous si attrezza per impedirci di prendere parola. Mentre cerchiamo di essere cittadine e cittadini a pieno titolo, con pari diritti, Manif Pour Tous pretende che continuiamo ad essere cittadini a metà. Mentre noi stiamo a contare i nostri morti uccisi dall’odio e dalla violenza, Manif Pour Tous fa bella mostra di sé in un salone rinascimentale.

Inoltre, l’iniziativa di Firenze si affianca a un’iniziativa simile a Roma e segue quelle di Verona, Brescia e Perugia dello scorso autunno. Si inserisce, inoltre, in un percorso quasi intimidatorio che contesta la Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere (2013-2015), approvate dall’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali). Per di più, gode di numerosi appoggi politici, come dimostra la presenza di rappresentanti del Governo quali il ministro Quagliariello e il sottosegretario Toccafondi.

Chiediamo al Comune di Firenze di astenersi dal concedere una sala di alto valore simbolico come il Salone dei Cinquecento o il Salone dei Dugento.
Per questo, domenica, non staremo a guardare, a lasciare che passi anche questa, nell’indifferenza generale. Vogliamo sapere da che parte sta il Comune di Firenze? Da che parte sta il Sindaco di Firenze e Segretario nazionale del Partito Democratico Matteo Renzi?
Il Movimento LGBTI* della Toscana – fatto di associazioni, gruppi informali e singol* attivist*– non rimarrà in silenzio e promuoverà una contromobilitazione. Riteniamo necessaria una risposta pacifica di quella parte della città che crede realmente nel valore delle differenze e del rispetto della dignità umana.

Evento facebook                                                                                                                                      

Per adesioni (singoli, gruppi, associazioni)


martedì 14 gennaio 2014

Aula Studenti del Polo di Sesto a rischio!!!!

Il 10 Gennaio 2013 al Blocco aule del Polo scientifico e tecnologico di Sesto Fiorentino è stata effettuata un’ispezione a sorpresa dall’ASL, in seguito alla quale l’amministrazione dell’Unifi ha inviato una mail ai rappresentanti degli studenti informandoli che la suddetta ispezione ha riscontrato nell’aula Autogestita dagli studenti (ex-Pangoro) delle “gravissime difformità”
Secondo l’amministrazione dell’Ateneo: “[..]vanno ridefiniti l’uso, le finalità di quell’aula e le possibili conseguenze che si potrebbero verificare se le nostre indicazioni non venissero seguite nel modo che più si addice al luogo[..]

Mercoledì è convocata un'assemblea degli Studenti, alle 14, presso l'aula Autogestita.

Il comunicato del Collettivo di Scienze

mercoledì 8 gennaio 2014

Questionario per la valutazione della didattica: prima di prenotarti...pensa!!!

Cos'è il questionario per la Valutazione della Didattica?
Il questionario di Valutazione della Didattica è un questionario ANONIMO che ci permette di esprimere un giudizio sui corsi che abbiamo frequentato, è inoltre un'ottima OPPORTUNITA' per segnalare il nostro punto di vista e CONTRIBUIRE, con il nostro parere, a MIGLIORARE l'attività didattica e i servizi offerti dalla Scuola di Psicologia. Chiunque abbia affrontato una prova di esame si sarà certamente accorto di questo strumento, essendo uno step necessario prima di confermare la prenotazione.
Il questionario viene analizzato dal gruppo VALMON (un Gruppo di Ricerca per la Valutazione e il Monitoraggio delle Politiche e dei Servizi dell'Ateneo Fiorentino); per maggiori informazioni potete visitare il sito http://www.valmonsrl.it/index.php?p=1

A chi serve tale questionario?
Il questionario per la Valutazione della Didattica serve:
·         Allo STUDENTE per esprimere in modo anonimo il proprio grado di soddisfazione circa l'erogazione e l'organizzazione della didattica, confrontando la qualità attesa con quella percepita.
·         Al DOCENTE per conoscere, attraverso i risultati delle analisi svolte dal VALMON, come viene percepita dagli studenti la qualità del loro insegnamento.
·            Al CORSO DI STUDIO per individuare i propri punti di forza e di debolezza.

Perché è importante?
La Valutazione della Didattica è un momento importante di partecipazione alla vita universitaria da parte degli studenti, che devono affrontarlo con serietà e senso di responsabilità. È importante che ogni studente compili il questionario nel modo più accurato e sincero possibile perché conoscere il punto di vista degli studenti è fondamentale per riflettere su come migliorare l'attività didattica e offrire un servizio più adeguato. Il questionario è un importante strumento di ascolto e per lo studente un'occasione imperdibile per far sentire la PROPRIA OPINIONE.

“Non ho tempo da perdere con il Questionario perché devo prenotarmi tra i primi” Cit.
È possibile compilare tale Questionario, distaccandolo dal momento dell’iscrizione dell’esame,  accedendo alla pagina studente online (http://sol.unifi.it/ à “questionari per la Valutazione Didattica”). Per svolgerlo è necessario attendere la pubblicazione delle date degli  esami.
Ciò consente allo studente di dedicare maggior  tempo-attenzione-serietà a questo strumento in modo da rendere più efficace e reale la valutazione complessiva della didattica del proprio Corso di Studi.
  
Cosa ne pensiamo e cosa stiamo facendo ?
Come Rappresentanti degli Studenti crediamo che questo questionario sia uno strumento utile a tutti noi perché, offrendo la possibilità di rilevare le criticità dei singoli insegnamenti e del Corso di Laurea in generale attraverso il giudizio anonimo degli studenti, permette a noi Rappresentanti e agli Organi della Scuola di lavorare su quelle che sono le carenze percepite da coloro che, su questa didattica, stanno costruendo il proprio futuro.
Tale sistema di Valutazione  appare fallace, producendo dati che purtroppo non possono essere considerati accurati e rappresentativi.
Ritenendo di essenziale importanza il momento della valutazione - per tutti i suoi risvolti – è necessario superare i limiti che il sistema attuale presenta.
-           Obbligatorietà: non possiamo declinare il momento della valutazione ad una mera esecuzione del “dovere” (essendo poi funzionale alla prenotazione di un esame), bisogna ribadirlo come espletamento di un diritto, un’opportunità irrinunciabile utile non al solo fine dell’esame, ma per esprimere criticità e proposte di miglioramento.
-     Struttura: come espresso non solo dagli studenti, ma anche da molti docenti competenti in materia, tale strumento - per struttura, formulazione delle domande e delle risposte, quasi totale assenza di domande “aperte” - risulta inefficiente per assolvere alle sue finalità.
Al momento le nostre istanze e proposte di modifica sono state portate dai nostri Rappresentanti negli Organi della Scuola di Studi Umanistici e della Formazione ( Consigli di Corso di Studi, Commissioni paritetiche, etc).

Dove trovare i risultati?
Potete trovare i risultati dei questionari al sito 

Attività a tempo parziale degli studenti (150 ore)

Il 14 gennaio scade la presentazione della domanda per l'attività a tempo parziale degli studenti (150 ore)

7,75 € netti all'ora per attività quali orientamento nei servizi, biblioteche, musei, uffici immatricolazioni e attività per assistenza didattica a favore di studenti disabili.

Link alla pagina di Ateneo